Le colazioni di una Yogina

Voglio condividere con te una mia passione: cucinare in modo sano!

Oggi inizio con il pasto piu’ importante della giornata:

la colazione.

Sono convinta che il modo in cui iniziamo la nostra giornata, condizioni tutto quello che facciamo dopo.

Qui di seguito troverai 3 tipi di colazione che io sono solita a fare, spero ti piacciano e ti diano soddisfazione ed energia!

 

CHIA PUDDING CON FRUTTA FRESCA E FRUTTI SECCHI

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Prima di tutto: cos’e’ la “chia”?

I semi di chia provengono dalla cultura del centro e sud America, dove vengono utilizzati da millenni. Chia infatti in atzeco vuol dire forza. Proprio cosi’, questi semi danno una grande energia perche’ sono ricchi di: minerali, soprattutto calcio, ferro, potassio, selenio e zinco.

Ricchi di vitamina C, ma anche A, B12, B6 e niacina. E ricchi di antiossidanti e di proteine vegetali.

Inoltre svogono un’azione equilibrante per il corpo umano, perche’ regolano il livello di zuccheri nel sangue, il colesterolo e la pressione sanguigna.

Ricordo anche che hanno delle proprieta’ lassatrive, quindi sono utili per la pulizia e la salute dell’intestino.

Vediamo la ricetta :

“Il chia pudding e’ da fare la sera prima”

Prendi 200 ml di latte ( io preferisco quello di avena o di mandorla), aggiungi 30/40g di semi di chia e se vuoi un cucchiaino di zucchero di cocco e metti in frigo per 12 ore.

– La mattina i semi di chia avranno assorbito il latte e si sara’ creato come un budino.

– Prendi la frutta fresca che hai in casa, tagliala a pezzetti e adagiala sul pudding.

– Aggiungi frutta secca a piacere, miele o se vuoi della granola (che sia preferibilmente di soli frutti secchi, senza cereali, ma soprattutto senza zuccheri aggiunti!)

 

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PORRIDGE DI AVENA CON BANANA, MELA E CANNELLA

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L’avena e’ l’unico cereale che mangio insieme al riso. E’ ricco di sostanze nutritive, di minerali e vitamine, e’ ricco di fibre ed aiuta a regolare i livelli di colesterolo nel sangue e aiuta a riequilibrare il sistema nervoso in caso di depressione e insonnia.

Il porridge, anche se molto conosciuto, e’ stato per me una scoperta solo dell’anno passato, quando nella scuola di yoga in Nepal, me lo rifilavano quasi tutte le mattine! Vediamo la ricetta:

– Prendi 100ml di latte e 100ml di acqua e mettili in un pentolino antiaderente

– Aggiungi 70/80g di fiocchi di avena

– Taglia mezza banana e mezza mela a pezzettini e aggiungili nel pentolino

– Aggiungi un pizzico di cannella

– Mescola e accendi il fuoco

– Lascia sul fuoco almeno 10 minuti, o comunque fino ad aver raggiunto la consistenza desiderata

– Spegni la fiamma e metti il porridge in una ciotola per la colazione.

– Se sei molto goloso, aggiungi un filo di miele di acacia bio

 

YOGURT DI COCCO (VEGAN) O GRECO CON FRUTTA FRESCA, BACCHE E CIOCCOLATO FONDENTE

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Io adoro lo yogurt di cocco, ma non e’ facile trovarlo e sicuramente non e’ alla portata di tutti, ma se ne hai l’occasione, provalo! E’ un ottimo sostituto al latte vaccino, per chi come me, non ne fa uso! Se no puoi usare lo yogurt greco.

– Prendi 125 o 150g di yogurt che preferisci e mettilo in una ciotola.

– Aggiungi frutta fresca a piacere (di stagione sarebbe il top!), bacche di goji e di gelso.

– Aggiungi il cioccolato fondente (puoi usare le gocce di cioccolato fondenti o grattuggiare la tavoletta come ho fatto io nel caso della foto)

– Aggiungi un filo di miele bio o una spolverata di zucchero di cocco e la colazione e’ pronta!

 

COLAZIONE SALATA: UOVO SODO CON TARTARE DI AVOCADO E FETTE DI PANE INTEGRALE

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Ogni tanto mi viene voglia di fare una colazione salata, magari quando mi capita di svegliarmi un pochino tardi.

Qui ho usato:

– 1 uovo bio

– meta’ avocado

– un pomodoro piccolo

– 2 fette di pane integrale, alla segale o gluten free… quello che preferisci (tranne bianco!)

Per la tartare di avocado: tagliate l’avocado e il pomodoro a pezzettini, aggiungi un po’ di limone, un filo d’olio, sale, pepe qb e curcuma a piacimento. Mescola e lascia riposare per 15 minuti.

Nel frattempo fai cuocere l’uovo e griglia le due fette di pane.

Adagia il tutto su un piatto e servi!

Queste colazioni possono essere accompagnate da te, tisane o caffe’.

Buona degustazione e buona giornata!

“Ma lo Yoga, cos’è?”

Sono stati scritti migliaia di libri sullo Yoga, quindi non potrò in un solo articolo essere completamente esaustiva in merito. Ma quello che voglio fare oggi, è darti un’infarinatura generale, delle basi sullo Yoga.

Inizio con il dirti che lo yoga non è uno sport. Non è una religione. Non è una setta.

Lo yoga è una disciplina.

E’ una scienza, una filosofia di vita che viene tramandata da millenni.

Lo yoga quindi è anche storia.

Ma, cos’è nella pratica?

Yoga deriva dal sanscrito Yuj che vuol dire “unire, collegare, connettere”. Connettere in questo senso il sé individuale al sé universale, l’essere umano con l’intero universo.

Per arrivare a tanto è necessario passare da alcune “gradini”, che hanno l’obiettivo di unire prima di tutto il corpo, la mente e lo spirito. Perché, se non siamo connessi con il nostro vero io, come possiamo pensare di essere connessi con il resto dell’universo?

Nello yoga si pratica il controllo del respiro e del corpo per raggiungere una migliore consapevolezza di noi stessi come parte integrante del Tutto.

 

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Questa filosofia risale al 5000 A.C, ma i principi dello yoga sono stati organizzati ed espressi chiaramente solo molto tempo dopo negli Yoga Sutra di Patanjali. In questo libro Patanjali ha descritto le problematiche della mente umana e gli 8 passi necessari al raggiungimento della consapevolezza, e quindi al controllo della mente.

  • Yamas : regole etiche e morali universali
  • Nyamas: virtù e comportamenti positivi
  • Asanas: posture del corpo
  • Pranayama: esercizi di controllo del respiro e del prana, ossia l’energia.
  • Prathyara: controllo dei sensi
  • Dharana: concentrazione interna
  • Dhyana: meditazione
  • Samadi: unione con Dio

Ogni passo verrà sviluppato in altri articoli, ma quello che devi sapere per iniziare è che la pratica dello yoga ti aiuta a controllare il corpo tramite le asanas, quindi le posizioni, e la mente tramite il respiro e le tecniche di pranayama.

Controllare corpo e mente vuol dire essere consapevoli, vuol dire riuscire a vivere nel momento presente.

 

E nel momento in cui la mente cessa di creare pensieri, in quei piccoli istanti in cui la mente si ferma, ecco, lì affiora il nostro spirito, il nostro essere, la nostra vera essenza, indipendentemente da condizionamenti sociali, culturali e famigliari.

E’ per questo che si dice che lo yoga porta serenità, pace e benessere.

A mio avviso oggi ci sono troppi corsi di yoga che si sono distaccati da questi principi. Lo yoga è una pratica spirituale, un cammino personale e profondo. Quello che vedo ora sono molti corsi di ginnastica, gente che per un’ora si muove in posizioni che gli yogi di una volta non si sognavano neanche.

Qui di seguito troverai i tipi di yoga che ti consiglio di seguire (che sono quelli che io pratico), perché i più tradizionali e “fedeli” al passato:

  • Hatha Yoga: è un sistema che si prefigge di avere il controllo sul corpo per avere il dominio sulla mente. Ha=Sole e Tha=Luna. Questa pratica ha lo scopo di equilibrare queste due forze contrapposte presenti nel corpo umano, attraverso le asana e il pranayama.
  • Ashtanga Yoga: nato grazie a Pattabhi Jois, è uno stile molto rigoroso focalizzato su specifiche sequenze di asana accompagnate dal principio del vinyasa: ogni movimento è associato ad un atto respiratorio.
  • Kundalini Yoga: questo tipo di yoga comprende sequenze di asana, tecniche di respirazione dinamica, canti e meditazione. Lo scopo è quello di risvegliare l’energia primordiale che si trova alla base della spina dorsale, chiamata appunto kundalini.
  • Raja Yoga: è il cosiddetto Yoga Regale, perché rappresenta il culmine della pratica spirituale. Si basa sugli ultimi 3 principi di Patanjali (concentrazione, meditazione e unione) e la meditazione viene quindi usata come strumento per arrivare alla massima consapevolezza, all’unione con Dio.

Spero di averti chiarito un po’ le idee su questo mondo immenso che è lo Yoga. Quello che devi fare ora, se sei interessato, è sperimentare e vivere lo yoga personalmente. Prova gli stili e vedi quello che più fa per te, quello che ti fa sentire meglio.

E ovviamente, se hai bisogno, scrivimi in privato!

Buona pratica 🙂

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Namasté

Love your Life

Bob Marley disse “Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita, quelle brutte a saperla vivere”. Niente di più vero.

Amo la mia vita, perché se mi guardo indietro e vedo tutto quello che è stato, ne sono felice. Quante emozioni provate, quanti posti visitati, quante persone incontrate, quante esperienze vissute, quanti obiettivi raggiunti, quanti momenti indimenticabili e soprattutto..quante cose imparate.

Non sono state tutte primavere, di momenti brutti ce ne sono stati, ma quello che mi fa sorridere oggi, è il modo in cui li ho affrontati.

Tutti hanno dei problemi, ma quello che ti differenzia dagli altri, è come li affronti. La vita ti mette sempre di fronte a delle sfide, ma quello che determina il tuo successo, è come decidi di viverle. Puoi piangerti addosso, pensare che c’è un Dio che non ti vuole bene, che la vita è brutta, o che sei la vittima del mondo. O come me, puoi trasformare i problemi in opportunità.

 

DonnaPesci

Ti chiederai cosa vuol dire.

Opportunità di essere una persona migliore, di cambiare, di trasformare te stesso e la tua vita. L’opportunità di darti quel tempo che forse non ti sei mai dato.

Io credo che nella vita tutto abbia un senso, che nulla accade per caso. Che ogni esperienza che vivi o ogni persona che incontri, arrivi per insegnarti qualcosa.

Un anno fa mi crollava il mondo sotto piedi. Avrei potuto perdere la fiducia nella vita, invece sai cosa ho fatto? In quel momento mi sono detta che avrei accettato quel dolore, ma che avrai trasformato quel momento per dare a me stessa l’opportunità di RINASCERE. E così è stato.

E lo Yoga mi ha aiutata più che mai in questo percorso. Mi ha aiutato a ritrovare l’equilibrio, a non avere paura. A comprendere che tutto è effimero, che nulla è per sempre, a parte la nostra anima. Ogni volta che sentivo che la mia energia si stava abbassando, che le paure stavano di nuovo tornando, che il passato e i ricordi stavano riaffiorando, lo Yoga è stata la mia medicina.

Lo Yoga mi ha insegnato a vivere nel presente, ad accettare ogni momento per quello che è. Ad accettare che non tutto è perfetto, che i cambiamenti sono positivi, che non ci si deve far prendere dal panico quando da un momento all’altro guardi al futuro e vedi solo un gran vuoto. Perché quel vuoto puoi decidere di riempirlo, ed è questa l’opportunità. In quel momento sei proprio tu che scegli COME. Puoi decidere di colorarlo di nero, oppure.. dei colori dell’arcobaleno.

Non farti troppo domande su quello che sarà, non pensare, agisci. Segui il tuo istinto. Dai spazio alla vita. Se hai sempre qualcosa da fare, se non ti lasci del tempo “vuoto”, se non hai pazienza, se non sai vivere l’attesa come qualcosa di positivo, come fai a dare spazio ai tuoi sogni? Ogni tanto immagina la tua vita come un foglio bianco, su cui puoi disegnare quello che vuoi.

Se ti licenziano, se ti lascia il tuo partner, se non potrai laurearti fino all’anno successivo, vivi quel momento come l’opportunità che la vita ti sta dando di dare “Voce” a qualcos’altro che c’è dentro di te. La vita è piena di possibilità, di opportunità, di porte che sono lì che aspettano di essere aperte.

Sabato 17 Marzo ci sarà la Luna Nuova e per quelle come me nate sotto il segno dei Pesci, si concluderà l’anno astrologico e ne inizierà un altro. Da qui nasce la riflessione di oggi.

Cosa succederà o cosa mi aspetta non lo so, e non lo voglio sapere. Curiosa di vivere quello che la vita mi regalerà.

Ama la tua vita, goditela e fanne qualcosa di fantastico.

“L’obiettivo di questa vita è collezionare momenti fantastici e lottare ogni giorno per essere la persona migliore che possiamo arrivare ad essere”. Cit

Lo Yoga: uno state of mind and being.

Si, lo yoga è uno state of mind..and being.

Che lo yoga sia uno stato mentale e dell’essere non è poi così scontato.

Non c’è yoga solo quando si pratica o solo quando si è nella “shala”.

Ci può essere yoga anche quando siamo concentrati a fare una sola cosa, quando stiamo vivendo quello che stiamo facendo a pieno.

Yoga vuol dire “unire”. Unire in questo senso mente, corpo e spirito.

 

Trekking Begnas Lake

L’altro giorno sono andata a fare una camminata in mezzo alla natura, era da qualche giorno che non lo facevo dato il clima milanese, e mi sono sentita UNO con la natura. Una sensazione di pace, benessere mi ha pervaso. In quel momento non avevo bisogno di nient’altro. Ho vissuto quel momento al 100% e mi sentivo parte integrante di qualcosa più grande di me.

Questo è yoga.

Yoga è anche quando fai un bagno rilassante, quando fai snowboard, quando stai cavalcando un’onda. Insomma quando il tuo corpo, mente e spirito sono lì concentrati in quel preciso istante.

Quello che è importante imparare è proprio questo. Essere degli yogi in tutti i campi della vita. Cercare lo yoga nella vita di ogni giorno, nelle abitudini che abbiamo, in tutti i momenti.

Quello che ti differenzia dagli altri, è proprio come decidi di vivere ogni momento della vita. Come decidi di affrontarlo.

Lo yoga insegna che ogni istante deve essere vissuto a pieno, perché è l’unica cosa che c’è. Il passato è la somma di tutti questi piccoli istanti che hai vissuto, e il futuro sarà la stessa cosa. Quindi, come decidi di vivere il presente?

Questo per dirti che se vuoi veramente essere uno yogi, non importa quanto sei flessibile, se poi nella vita di tutti i giorni ti perdi in un bicchiere d’acqua, o non riesci a viverti il momento perché preso da mille pensieri o cose da fare.

Yoga è flessibilità,  non solo del corpo, ma soprattutto della mente.

Anche se a volte ti può sembrare difficile, prendi del tempo per te. Per farti un bagno, per passeggiare e ascoltare il tuo silenzio, per bere un the e assaporare il momento. E ricordati di vivere profondamente ogni cosa che stai facendo, senza distrazioni.

Se sei a pranzo con un amico, lascia perdere il telefono. Quando sei a vedere un tramonto, goditi l’energia che ti trasmette il sole in quel momento, prima di fare una foto. Vivi, prima di condividere.

Questo è quello che cerco di insegnare durante le mie lezioni di yoga. Anche quando finisco la pratica con i miei alunni, cerco di far mantenere quello stato di pace, anche in ciò che viene dopo. Se devi cenare, mantieni quello stato di calma e concentrazione. Se devi chiacchierare, fallo lentamente. Se devi uscire dalla sala per raggiungere l’auto, mantieni il ritmo calmo e vivi quei passi come fossero una pratica yoga.

Se cominci a vivere in questo modo, i tanti problemi diventeranno sciocchezze, e tutti i momenti diventeranno eterni.